N  O  T  I  Z  I  E 
20.03.2006 Discusso nel corso della riunione del consiglio dell'associazione
Valorizzare il patrimonio forestale valtellinese attraverso programmi di manutenzione diffusa
Si arricchisce di un nuovo tassello il Progetto bosco promosso dalla onlus Ambiente Valtellina, il sodalizio sostenuto, tra gli altri, dal Teleriscaldamento di Tirano e del quale fanno parte anche la Coldiretti e il Consorzio forestale Alta Valtellina.Nel corso della riunione di mercoledì 15 marzo 2006 del consiglio dell’associazione, il presidente, Gino Giudici, ha illustrato le linee guida dell’iniziativa, il cui obiettivo è la valorizzazione del patrimonio forestale valtellinese, attraverso forme di manutenzione diffusa del bosco. “Abbiamo già avuto alcuni contatti con la Regione – spiega Giudici – che ha dimostrato di condividere gli scopi dell’iniziativa, che avrà il pregio di coinvolgere tutti gli attori della filiera bosco-legno”. Tra gli obiettivi del comitato tecnico della onlus che si occuperà del progetto rientra, infatti, l’impegno al coinvolgimento di tutti coloro che a vario titolo sono interessati all’iniziativa (in primis aziende agricole e ditte boschive), comprese le segherie locali che finora hanno lavorato quasi esclusivamente legname proveniente dall’estero e, in particolare, dalla vicina Svizzera. “Credo – aggiunge il presidente di Ambiente Valtellina – che il progetto avrà un forte impatto a livello locale perché sarà caratterizzato da interventi sul bosco molto concreti”. Il potenziamento della filiera bosco-legno e l’incremento dell’impiego di risorse forestali a fini energetici rappresentano, infatti, due obiettivi irrinunciabili per garantire un utilizzo razionale ed efficiente delle fonti rinnovabili presenti sul territorio. Oltre alla onlus, che avrà funzioni di coordinamento, parteciperanno il Consorzio forestale Alta Valtellina, la Coldiretti e il Teleriscaldamento, che utilizza già da tempo legname proveniente dai boschi valtellinesi. Il progetto, che avrà durata quinquennale, si articolerà  lungo alcune direttive che nelle prossime settimane saranno ulteriormente definite. Nel corso del consiglio è stato inoltre annunciato l’inserimento della onlus fra i soggetti che possono beneficiare del 5 per mille dell’imposta sul reddito. L’opzione (il codice fiscale della onlus è 92018300142) non comporta alcun aggravio ai fini della tassazione e si affianca, senza annullare, l’8 per mille destinato alle confessioni religiose. E’ stata invece fissata per la terza settimana di aprile l’assemblea dei soci, che si svolgerà a Teglio. (Ornella Mammola)
20.03.2006 DESTINAZIONE DEL 5 PER MILLE ALLA ONLUS AMBIENTE VALTELLINA
L’articolo 1 comma 337 della legge 266 del 23 dicembre 2005 istituisce la possibilità per le persone fisiche di destinare il 5 per mille dell’imposta sul proprio reddito a finalità di sostegno: del volontariato, delle onlus, della ricerca scientifica e delle attività sociali svolte dal proprio comune di residenza. La onlus Ambiente Valtellina è stata inserita dal Ministero dell’Economia tra i soggetti che possono beneficiare della scelta di destinare il 5 per mille. Tale scelta non comporta un aggravio della tassazione in quanto il 5 per mille è già compreso nelle imposta da pagare. La scelta inoltre si affianca, senza annullare, l’8 per mille destinato alle confessioni religiose. Al fine di devolvere il 5 per mille ad Ambiente Valtellina dovrà essere apposta la propria firma con l’indicazione del  codice fiscale della onlus: 92018300142
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