N  O  T  I  Z  I  E 
10.09.2004 Incontro a Tirano con i viticoltori valtellinesi. Presenti Secam, Coldiretti, Teleriscaldamento
RACCOLTA DELLE POTATURE DELLE VIGNE: DOPO LA VENDEMMIA INIZIA LA SPERIMENTAZIONE NELL'AREA TIRANESE, PRIMA INTESA PER AVVIARE IL PROGETTO
Venerdì 10 settembre, presso la sede della centrale del teleriscaldamento di Tirano, per iniziativa della Onlus Valtellina Ambiente, si è svolto un incontro operativo per concordare modalità e programmi della raccolta delle potature delle vigne da utilizzare come biomassa. Il progetto, a cui hanno lavorato Coldiretti, Secam e Onlus, era stato anticipato nei mesi scorsi ed ora si avvicina alla sua fase concreta. "L'importante - hanno sottolineato Piero Belottini e Walter Righini - è provare, iniziando con alcune zone un progetto che può svilupparsi nel futuro".
Si stima che i vigneti della provincia di Sondrio "producano" ogni anno circa 3.000 tonnellate di potature; attualmente questo residuo viene bruciato o lasciato sul terreno come humus. L'obiettivo è quello di sensibilizzare i produttori vitivinicoli a raccogliere, riunendo in punti prestabiliti, i residui della coltivazione della vite che possono essere bruciati per produrre energia. La Spa Teleriscaldamento è disponibile a corrispondere una quota per le quantità raccolte e conferite alla centrale di Tirano; l'obiettivo per il primo anno è di arrivare ad un 10% di raccolta dando un segnale a tutti gli agricoltori dell'esistenza di una importante opportunità.
Nei prossimi giorni inizierà, dopo l'incontro operativo del 10 settembre 2004, la serie di sopralluoghi e verifiche finalizzati alla individuazione delle aree ove operare, delle postazioni ove collocare i cassoni Secam e delle piazzole ove effettuare le prime raccolte.
Intanto il 22 settembre a Milano (vedi sito www.fiper.it) si parla del recupero delle ceneri prodotte dalla combustione delle biomasse nelle centrali del teleriscaldamento.
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